Creare… e ricordare Password efficienti :: prima parte

Password

Quale è la password della tua posta elettronica?

Se riesci a rispondere prontamente, quasi certamente sei tra quelle persone, che hanno la stessa password da molto tempo.

Che eventualmente la utilizzano anche per altri (o per tutti) servizi internet.
O che è facile da ricordare perché una parola comune, familiare.Questi sono alcuni degli errori più comuni tra gli utenti di internet, che possono comportare conseguenze anche piuttosto spiacevoli.
Si sente sempre parlare di sicurezza, di privacy e di come proteggerci. Ma che senso ha rivolgersi ai migliori fabbri per comprare una porta blindata, o mettere un sistema d’allarme, se poi si mette la chiave… nel solito posto, sotto lo zerbino?

Si ma allora, come creare una password efficiente? E ancora, come ricordarla per i vari servizi?

E’ buona regola impostare una password diversa per tutte le iscrizioni e cambiarla regolarmente, una volta ogni tre-sei mesi, finanche un volta al mese per i servizi importanti.

Deve avere una lunghezza di almeno otto caratteri, ma è consigliabile anche di 12-15 o più, e deve essere del tipo alfanumerico, cioè composta da lettere e numeri, magari integrandola con caratteri speciali (ad es. !”@-?) per una maggiore sicurezza.

Eventualmente può essere più semplice, per i servizi ludici, (semplificando i criteri che tratterò appresso), e maggiormente cifrata per le attività rilevanti.

Facciamo un esempio pratico.

Metamorfosi di una parola semplice in una password complessa.

Innanzitutto dobbiamo stabilire i criteri che ci permetteranno di effettuare questa evoluzione.

Nota: Questo è solo un esempio e non vuole essere né una regola né un consiglio, così come potrai creare criteri ancora più complessi.

1 – Stabilire una Password di base;
2 – Cambiare il carattere della parola in maiuscolo secondo il numero del mese (il 1° per Gennaio, il 2° per Febbraio etc.);
3 – Inserire dopo tale carattere le cifre del mese;
3a -Se si vuole aumentare la sicurezza ed il servizio internet lo permette, si può aggiungere alla parola dei caratteri speciali utilizzando quelli presenti sopra le cifre della tastiera seguendo il numero del mese;
4 – Aggiungere alla parola ottenuta il servizio internet in cui si intende utilizzare la password magari scritto al contrario;
4a – Aggiungere il numero dell’anno;

Esempio:

Supponendo di scegliere come Password base la parola “provola”, di impostarla nel mese di Gennaio del 2013 e di utilizzarla nel servizio “blogger” otterremo:

1 – provola
2 – Provola
3 – P01rovola
3a- P01rovola=!
4 – P01rovola=!reggolb
4a- P01rovola=!reggolb2013
Con un criterio simile, quando il sistema ci chiederà di cambiare la password (al mese successivo o dopo tre-sei mesi) la potremo generare semplicemente:
1 – provola
2 – pRovola
  …
4a- pR02ovola=”reggolb2013
Così come nel mese di Novembre la password sarà:
–  provola!=reG10golb2013Immagina se al posto della parola semplice “provola” avessimo utilizzato un acronimo dei componenti della tua famiglia:
ad es. Giuseppe, M, M, R

oppure un acronimo ricavato da una frase familiare: Cantami o Diva del Pelide Achille: C,O,D,D,P,A, quanto complessa potrà diventare una password e come relativamente semplice potrà essere ricordarla.

Il vantaggio di tale sistema infatti, è che basterà memorizzare il criterio utilizzato per ricavare e ricordare con poca fatica la password per ogni servizio utilizzato.

Stabilisci tu il tuo criterio, e prova a generare una nuova ed efficiente password.

Verifica la password creata

Al termine della creazione, se vuoi testarla prova a farlo utilizzando un tools online su: https://howsecureismypassword.net/

Nella seconda parte vedremo qualche tools online per creare (e per memorizzarle) Password, più o meno complesse.
Se pensi che l'articolo che possa essere d'aiuto a qualcuno condividi, grazie.

Giuseppe Guida

Ho da sempre la passione per Internet e le nuove tecnologie. Mi interesso particolarmente dell'ottimizzazione delle risorse informatiche, dell'open source, dei servizi web e cyber-sicurezza | Seguimi su Twitter @tecnopassopasso

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